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Foto di gruppo per i
partecipanti alla prima Tilly's cup
Stravaganti, non c'è
che dire. Stiamo parlando del gruppo che gravita attorno al Tilly's Pub, una frequentazione che va oltre il semplice
ritrovarsi al bar e che sfocia in iniziative extrabancone come gite o
eccentriche sfide sulle nevi. E' il caso della prima "Tilly's cup" ideata dal gestore Attilio e tenutasi
sulle nevi dello Zoncolan il 16 aprile scorso. Difficile la catalogazione
tra le discipline sportive esistenti, la definizione più corretta è quella di Attilio: "Prima gara di bob e affini", dove
a catturare l'attenzione sono stati proprio gli "affini". Tra le
porte del particolare slalom gigante allestito dal "Noleggio sci"
dello Zoncolan si sono alternati mezzi frutto
della fantasia dei partecipanti come quello imperniato sul cofano di una
Dyane o sulla gomma di un trattore, o ancora la caratteristica loge con
tanto di vela. Alla fine brindisi con vin brulè,
il successo della manifestazione ha già indotto Attilio ad annunciare il
bis per il prossimo anno.
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Tolmezzo-Monaco e
ritorno a tutta birra.
Tra i
"fedeli" che ogni anno si trovano nella
città tedesca per l'Oktoberfest quest'anno c'erano anche, come l'anno
scorso, i ragazzi del Tilly's, giunti a Monaco dopo 12 ore di
"pellegrinaggio" in corriera. Un occasione
per divertirsi e stare assieme anche lontani dal bancone del bar. Si tratta
infatti di un vero e proprio fenomeno di aggregazione promosso dal titolare
Attilio Quaglia che organizza momenti di incontro che contribuiscono a dare
del bar una nuova immagine: luogo non solo di arrivo, ma di partenza per
altre attività, come ad esempio la pittoresca gara di bob. clicca il bicchiere clicca il bicchiere clicca il
bicchiere clicca il bicchiere clicca il bicchiere << Bitte, 40 birre
grazie >>: tanti erano i "birraioli" che in corriera,
partiti da Tolmezzo, si sono recati fino a Monaco di Baviera per la
tradizionale Oktober-fest. La spedizione guidata da Attilio Quaglia, gestore del bar "Tilly's", partita il
venerdì notte è rientrata la domenica, era composta dagli "Alcool e
Tillyco", ragazzi di Tolmezzo e Betania che a scapito del nome hanno
voluto usare la birra come fine, ma anche come mezzo per conoscere la gente
proveniente da tutto il mondo che ogni anno si reca nella capitale bavarese
per quella manifestazione. La compagnia, frutto della "semina" effettuata
nei quattro anni di gestione di Attilio Quaglia,
della birra ama il durante, il dopo, ma anche il prima. Infatti,
<<grazie all'amicizia con i fornitori - spiega Attilio - programmiamo
viaggi che ci facciano conoscere la lavorazione e
la produzione come faremo la prossima estate, quando andremo a Kulmbach
>>, in attesa di un nuovo esame di laurea in birra il prossimo
ottobre a Monaco.
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